GIOCHI DI NOSTALGIA

Miasmi infantili

tra correnti di ricordi

a manipolare giochi in plastica

sul terrazzo di casa

tra il verde ingiallito e secco

di campi tagliati

e l’affettuoso sole estivo,

fantasia compagna siamese

e il turbamento ancora concepito.

Il mondo sparso sul pavimento,

non più grande di una stanza.

I dinosauri vivevano, nessuno moriva

chi voleva,volava, se lui voleva.

I mostri vivevano, nobili e leali.

L’antagonista sconfitto dal solito eroe.

Per tornare tutti incolumi nella cesta

per la notte; fino al mattino,

ogni giorno, per poi non muoversi più.

Troppo lontani dalla realtà,

troppo piccoli per un mondo crescente,

che, tiranno, esige attenzione.