Il gigante sulla luna

Nel silenzio della strada

la luce della notte

fascia le lunghe gambe

del gigante seduto sulla luna.

I piedi a terra

e le ginocchia in cielo.

Tra le sue dita sono

un gatto nel morso della madre,

piccolo, mi solleva e dondolo.

Accanto a lui siedo

alle radici delle stelle.

Se non mi volto,

l’altrove verso il suo dito

m’indica la zona rossa

oltre cui l’orizzonte

diviene infinito.