PUGILE NEL CAMPO DI GRANO

Assediato di spighe acuminate, dallo stelo che cinge fin sulla vita, braccia di un corpo immenso, splendente, esteso e soverchiante, il pugile colpisce, davanti a sé, il nulla malinconico di ore tumefatte dagli… Continua a leggere

PIOGGIA

Vampate di pioggia scagliate di forza dal rombo silente, di neonate forze rilucenti, del lampo subitaneo spaccato tra nubi nere. Rumori di pioggia che coprono l’uomo di cui allagano il suono, e tutto… Continua a leggere

VIALI DI INESISTENZE PRIMAVERILI

Vestale in tunica di seta, la terra trema al tuo cospetto; tra grigi scheletri giganti del viale primaverile, fermo in autunno, dove, tra alberi scarnificati, piccole gemme e foglie minute crescono nel clamore… Continua a leggere

IL PESCE SPADA

Veemente tra gli snodi di blu dell’oceano infinito, sempre più tinto, dal rosso della mattanza, fino alla superficie increspata, bianca di schiuma come fosse bava, dove ormai giace tra i flutti la tua… Continua a leggere

OMBRA

Arduo dell’ombra cogliere la sostanza, mentre sfiora i fili d’erba dall’alpino. Il braccio alzato, meridiano sulla roccia, la luce esclude e diviene concreto. Priva di vita propria, legata a fili di seta, come… Continua a leggere

LA PORTA

Scrivere è difficile, quando tratta di te. Legioni di parole vengon meno, d’innanzi il tuo pensiero. Ti cercavo in quell’unico metro, sperando un sorriso, rivolto al mio sguardo sui tuoi occhi. E a… Continua a leggere

NEL GIARDINO DEI CANI

Delizioso quadretto famigliare, papà, mamma e un piccolo confetto rosa, vaporoso d’organza. Piccoli passi in piccole scarpe, per misurare la distanza del figlio abbandonato. Solo. Nel giardino dei cani. Tra i rifiuti della… Continua a leggere

{PASSAGGI [DI PERSONA(LITA’)]}

Arco di mattoni cotti al sole dal sapore aspro e cupo. Si erge a soglia di un altrove, passaggio a nuove dimensioni. Nelle mutevoli forme del respiro tra prati e girasoli splendenti, immobile… Continua a leggere

VELIERO NELLA NEBBIA

Veliero di stracci e legno marcio sopra lame di onde, veleggia, tra nebbie di caldi veli avvolgenti. Affilato, taglia di prua l’oblio senza direzione, nel passare al successivo punto morto. Come mani premurose,… Continua a leggere

CAMPO DI BATTAGLIA

Secoli di abietto dentro al fango. Il male incistato nell’animo dell’uomo, violento combattente, carnefice feroce di sé stesso. Tra i corpi dell’innocenza giace la sinuosa, madama giustizia. A terra lacera e sanguinante; la… Continua a leggere

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