IL GERMANO

Interrotto dai passi coperti dalla musica; corri fino al dolore. Non ti fermare. Non ti stancare. Corri lontano. Non ascoltare le grida. Non compiacere. Non immaginare, tra orchi e umiliazioni, il soffice fiocco… Continua a leggere

11

Il vuoto taluni lo riempono con le parole. Tante parole. Belle parole. Inutili parole.

UN BACIO

Riflesso allo specchio, lo sguardo compiaciuto, di un felice altrove. Travolto dalle tue labbra, passeggio sulla luna di perla. Il tempo molle, tremula, sulle spalle nude, al tepore delle lenzuola. Reclini la testa… Continua a leggere

NEL FANGO

Strisciante nel fango, ad osservare i cieli lindi, di chi, in quel verde, è immerso. Cadavere dei ventiquattro, idee putrescenti, di mente morta. Nessuno pensa, chi ascolta? Il tuo stesso tanfo sale fin… Continua a leggere

UN GIORNO.. E IL GIORNO DOPO

UN GIORNO Noi, in ogni angolo della città, il tuo sorriso cammina per questi vicoli stretti, che mi spingono a te. Quando l’impeto comanda, ho con me questo giorno. – IL GIORNO DOPO… Continua a leggere

10

Avversari lo si è per le circostanze, l’eterno è per i nemici.

ABISSI

Nero cuore, di tenebra l’abisso, risali, sempre caduco. Cupo e salato, stretto il loculo impervio, liscio di pareti levigate. Appigli di terra friabile, scavi roccia con le mani, il sangue delle dita, e… Continua a leggere

PENELOPE

Fedele ad Ulisse guerriero, il suo ritorno attendi. Al dì tessi la tela, che la notte vede disfatta. Segui il pegno con zelo, per prender dai Proci marito; distruggi, e dal destino rifuggi,… Continua a leggere

9

Non c’è peggiore sensazione che quella di dover sorridere quando ci si sente morire dentro.

IL LABIRINTO D’ARGENTO

Perduto il senno, nel Dedalo d’argilla lucente. Labirintico di pensieri, sontuoso ed elegante, quanto fragile ed effimero. Senza uscite o traguardi. Ideale protezione, nella confusione, dal vero. Riparare le crepe di breccia, a… Continua a leggere

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